Cara studentessa, caro studente ti invitiamo a conoscere i progetti che l'Ateneo propone, per l'anno 2024/2025, negli ambiti artistico, culturale e sportivo. Per saperne di più seleziona i progetti dalla seguente lista!
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PoeticMind è un progetto sperimentale nato dalla collaborazione tra Paola Tricomi, research fellow UNISTRASI) e la prof.ssa Bollini, neuroscienziata e professore ordinario dell'Università di Pavia. L'obiettivo è verificare se l'analisi delle immagini poetiche possa potenziare la flessibilità di pensiero nei giovani tra i 18 e i 25 anni. Il progetto risponde a un'esigenza di salute pubblica: la flessibilità cognitiva è essenziale per il benessere psicologico e sociale, perché consente di adattarsi ai cambiamenti, considerare prospettive diverse e regolare le emozioni. Rafforzarla può aumentare la resilienza mentale, favorire relazioni più profonde e contribuire a ridurre stress e depressione, problematiche diffuse tra i giovani adulti. Il progetto coinvolge studenti universitari dei corsi triennali del dipartimento di Lettere di Unistrasi e studenti dell'ultimo anno dei licei partner, offrendo un'opportunità formativa interdisciplinare di alto livello. Lo studio prevede un gruppo sperimentale che seguirà un corso innovativo dedicato all'analisi delle immagini poetiche della tradizione europea, e un gruppo di controllo che frequenterà lezioni tradizionali di letteratura. Entrambi i gruppi svolgeranno valutazioni neuropsicologiche prima e dopo l'intervento, per confrontare i cambiamenti nella flessibilità cognitiva e verificare l'efficacia specifica del percorso sperimentale. Elemento distintivo del progetto sarà l'approccio multisensoriale, realizzato con tre partner culturali: l'ass.ne Fenysia curerà approfondimenti sulla retorica poetica; l'associazione Motus tradurrà le immagini poetiche in movimento corporeo; e i Musei Nazionali di Siena favoriranno connessioni tra rappresentazioni verbali e pittoriche. L'approccio mira ad attivare diversi canali percettivi e rendere l'esperienza immersiva. L'ipotesi è che tale pratica stimoli la plasticità cerebrale e potenzi competenze cognitive trasversali.
Capofila: QUALIA PER LA RICERCA IN NEUROSCIENZE COGNITIVE
Partenariato: FENYSIA -SCUOLA DI LINGUAGGI DELLA CULTURA
MUSEI NAZIONALI DI SIENA
UNISTRASI
MOTUS A.C. APS
Il progetto mira a favorire la riabilitazione e il reinserimento sociale di detenuti ed ex detenuti della Casa Circondariale Santo Spirito di Siena, ma anche ad accrescere la consapevolezza, presso i cittadini e soprattutto i giovani, del rischio dello stigma e del pregiudizio: per prevenirlo e combatterlo sono state pensate azioni artistiche che connettano le dimensioni del "dentro " e del "fuori" dal carcere, creando un ponte con scuole e giovani studenti. Attraverso un percorso in più tappe verranno realizzati concerti di musica pop/rock in alcune scuole superiori di Siena da una band composta da ex detenuti, agenti di Polizia penitenziaria e operatori carcerari che suoneranno insieme (progetto unico in Italia) canzoni scritte dai detenuti; sono previste visite guidate da ex detenuti ispirate ai personaggi e alle opere della grande pittura senese, performance teatrali sempre ad opera di ex detenuti in un luogo museale inedito (la chiesa del Santuccio che ha ospitato a lungo le reliquie di San Galgano), ove i manufatti di scena saranno realizzati nel laboratorio di pittura dei detenuti. La volontà è quella di consolidare quanto già creato con "Scene da una re(in)clusione" realizzato nel 2025 nell'ambito del precedente bando Vie d'uscita culturali, facendo tesoro dell'esperienza di teatro in carcere curato da laLUT e di quella del laboratorio di pittura in carcere a cura di Culturing (in passato sono state realizzate opere in collaborazione fra detenuti e studenti del Liceo Artistico, poi donate al Policlinico S. Maria alle Scotte e al Tribunale di Siena).
Capofila: LA LUT. LIBERA UNIVERSITÀ DEL TEATRO
Partenariato: MUSEI NAZIONALI DI SIENA
CULTURING APS, LA LUMERA O.O.V.
CASA CIR. SIENA – IST. PENIT.-DIP. AMM. PENITENZIARIA
UEPE - UFF. PERL’ESECUZ. PENALE ESTERNA DI SIENA
IIS PICCOLOMINI - IIS CASELLI - SIENA
Close-Up, giunto alla sua seconda edizione, si propone di esplorare e affrontare le tematiche della solitudine e della disconnessione sociale che, nel mondo moderno, sono esperienze sempre più comuni specialmente tra gli adolescenti. Attraverso un percorso creativo e interattivo il progetto vuole offrire uno spazio sicuro dove i giovani possano condividere esperienze e creare un dialogo aperto che favorisca l'emergere di nuove connessioni. Attraverso workshop, discussioni tematiche e attività collaborative, l’obettivo è sensibilizzare i partecipanti, giovani adolescenti, sulla realtà della solitudine, incoraggiandoli a riconoscere e affrontare le emozioni legate a questo stato, cercando di stimolare creatività e collaborazione, utilizzando l'arte come strumento per connettersi non solo con se stessi, ma anche con gli altri. Il progetto vedrà la collaborazione attiva dei Musei Nazionali di Siena e della Biblioteca Comunale degli Intronati, con focus specifico rivolto al Gabinetto Disegni e Stampe; saranno inoltre coinvolti artisti visivi che avranno il compito di analizzare le tematiche affrontate attraverso le collezioni degli enti partner; questa fase di studio porterà alla formulazione di workshop partecipativi dedicati ai ragazzi coinvolti, che avranno l'obiettivo di approfondire i temi, ma anche la conoscenza delle collezioni dei due enti. L'arte diverrà così strumento di analisi personale e motore di relazione grazie alla lettura contemporanea fatta dagli artisti coinvolti. La restituzione prevederà un'installazione site-specific degli artisti nello spazio espositivo (ex-edicola) gestito da Giallomenta APS, mentre i lavori dei ragazzi saranno esposti negli spazi a messi a disposizione dai partner, creando in questo modo una connessione e un dialogo tra luoghi d'arte. La parte di monitoraggio sarà gestita da Promocultura coop.soc.
Capofila: GIALLO MENTA APS
Partenariato: BIBLIOTECA COMUNALE INTRONATI
MUSEI NAZIONALI DI SIENA
PROMOCULTURA IMPR. SOCIALE
ARNERA IMPRESA SOCIALE
ALIOTH SOC. COOP.VA SOC ONLUS
Il progetto, alla sua II edizione, va a capitalizzare l'esperienza del 2025, allargando anche la rete dei partner coinvolti. La Fondazione Orizzonti d'Arte è il soggetto capofila con Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, partner istituzionali del progetto sono Comune della Città di Chiusi, Comune di Montepulciano, la Biblioteca Comunale e Archivio Storico Pietro Calamandrei e l'Istituto di Istruzione Superiore della Valdichiana di Chiusi e di Montepulciano, mentre i partner beneficiari diretti del progetto sono la Venerabile Confraternita di S. Maria della Misericordia ODV di Chiusi, la Pia Confraternita di Misericordia di Montepulciano e l’Associazione Durante e Dopo di Noi dell'Area della Valdichiana Senese. Il progetto prevede un'esperienza teatrale e musicale rivolta a persone diversamente abili e ad anziani di una Casa di Riposo e di una RSA. Il tema del progetto saranno la memoria e la fantasia legata alle due città di Chiusi e Montepulciano. Partendo dalla storia, ovvero gli Etruschi, attraversando la memoria di quello che questo territorio ha sempre espresso, ovvero la cultura contadina, soffermandosi su un elemento di unione dei due paesi, cioè il lago perché sia Chiusi che Montepulciano hanno un lago attorno al quale ci sono storia e ricordi. I racconti nasceranno da un percorso di riattivazione della memoria, come stimolo alla riaffermazione di sé in quanto testimoni e attori di un tempo passato ma non per questo sommerso, e di stimolazione della creatività, dell'inventiva, per agire nel presente e nel futuro con lo strumento dell'immaginazione e con il piacere di raccontare storie e di esprimersi.
Capofila: FONDAZIONE ORIZZONTI D'ARTE
Partenariato: FOND. CANTIERE D'ARTE MONTEPULCIANO
FONDAZIONE ORIZZONTI D'ARTE
VEN CONFRAT S. MARIA DELLA MISERICORDIA ODV
COMUNE DI MONTEPULCIANO
COMUNE DI CHIUSI
BIBLIOTECA ARCHIVIO STORICO P. CALAMANDREI
PIA ARCICONFRATERNITA DI MISERICORDIA
Proposta che utilizza l'opera lirica e il confronto educativo per accompagnare gli adolescenti nell'esplorazione delle periferie emotive e relazionali del presente, trasformando il disagio in consapevolezza e possibilità di riscatto. Il progetto, in continuità con quanto realizzato attraverso Regeneration opera, programma sostenuto fin dalla sua I edizione nel 2022 da FMPS. La sfida è creare un doppio canale di colloquio con i giovani delle scuole superiori, awicinandoli attraverso la cultura (in particolare il teatro musicale) per parlare di temi sociali caldi, per poi andare a produrre attivamente contenuti culturali insieme a loro, attraverso laboratori creativi e incontri formativi in dialogo con gli operatori del Consultorio e le avvocate del Comitato Pari opportunità. Come consuetudine i temi trattati traggono spunto da opere del repertorio lirico del Novecento, di estrema attualità. Scelta l'ultima opera del Trittico pucciniano, Il Tabarro, l'opera più "sociale" e realistica di tutto il repertorio, che racconta una sotto-società, una periferia esistenziale senza prospettive, che sopravvive in un contesto di povertà materiale e umana, terreno fertile per la nascita di relazioni disfunzionali, violenze di genere ma anche desiderio di riscatto. L'opera andrà in scena al Teatro dei Rinnovati a marzo 26: in questa fase saranno coinvolte alcune Classi delle Scuole superiori e gli operatori di AMAT per la produzione dei materiali che andranno a formare l'ormai tradizionale "prequel" dell'atto unico pucciniano. Saranno prodotti materiali pdf, audio e video, per essere utilizzati nella seconda fase del progetto, per gli incontri nelle classi con gli operatori dell'UF Consultorio Senese sui temi proposti, dove i ragazzi potranno confrontarsi ed essere opportunamente informati. Saranno prodotti video, reel e podcast come restituzione del lavoro con il Consultorio. Un evento pubblico conclusivo di restituzione terminerà il progetto.
Capofila: AMAT ACCADEMIA MUSICA ARTE TEATRO
Partenariato: FONDAZ. ANTICO OSPEDALE S.M.S.
COM. PARI OPPORTUNITÀ-
ORDINE AVVOCATI-SI
FONDAZ. ANTICO OSPEDALE S.M.S.
PA DI SIENA
SDS SOCIETÀ DELLA SALUTE
COMUNE DI SIENA
LICEO SCIENTIFICO G. GALILEI
IISES. S. PICCOLOMINI - IIS. T. SARROCCHI
IIS. G. CASELLI
Il progetto nasce dalla pubblicazione "Vicini di casa. Biodiversità a Siena. Animali, piante e funghi", curata dal Museo di Storia Naturale dell'Accademia dei Fisiocritici di Siena e dedicata alla biodiversità urbana come patrimonio diffuso, quotidiano e vicino. A partire da questa visione, l’obiettivo sarà sperimentare un modello di welfare culturale di prossimità, finalizzato a contrastare fenomeni di solitudine e disconnessione sociale. Il progetto è promosso dal Museo in partenariato con l'Arciconfraternita di Misericordia di Siena, il Siena Art lnstitute e il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente dell'Università di Siena. È rivolto a persone anziane ospiti della Casa di Riposo e di Convalescenza di Misericordia e a donne in condizioni di fragilità accolte presso la Domus Concordiae, categorie particolarmente esposte a isolamento, riduzione delle reti relazionali e discontinuità nei percorsi di vita: attraverso percorsi formativi, coinvolge studenti universitari favorendo la mescolanza dei pubblici e lo scambio intergenerazionale. Il progetto prevede un ciclo di laboratori esperienziali condotti da un esperto naturalista e da un facilitatore, in cui la biodiversità urbana diventerà strumento di osservazione, racconto e relazione. Le attività integrano la Citizen science, esperienze sensoriali e momenti di condivisione, favorendo benessere, stimolazione cognitiva e ricostruzione di legami sociali. In alcuni incontri è previsto il contributo di pratiche artistiche partecipative curate dal Siena Art lnstitute. Il titolo della proposta richiama una duplice prossimità: quella tra le diverse forme di
vita che abitano la città e quella tra luoghi della cultura, luoghi della cura e persone. Il progetto mira a rafforzare il ruolo dei luoghi culturali come presidi di welfare culturale, capaci di rispondere ai fenomeni di solitudine e disconnessione sociale attraverso pratiche accessibili, inclusive e relazionali.
Capofila: ACCADEMIA DEI FISIOCRITICI ETS
Partenariato: SIENA ART INSTITUTE ETS
UNISI
ARCIC
La cultura ha un impatto significativo sulla salute individuale e collettiva, contribuendo al benessere mentale, emotivo e sociale delle persone. La partecipazione ad attività culturali stimola la creatività, favorisce l'inclusione sociale e contrasta fenomeni di solitudine e disconnessione. In questo contesto il museo è un luogo privilegiato per comprendere il mondo, sviluppare il pensiero critico e costruire relazioni. La sua frequentazione favorisce lo scambio intergenerazionale, permettendo la trasmissione di patrimonio, tradizioni e conoscenze secondo i principi della prescrizione sociale come indicato nelle linee guida WHO 2024. Nei musei della rete di FMS il legame tra collezioni e territorio è forte, rendendo il museo uno spazio capace di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e contrastare i fenomeni di alienazione e isolamento. FMS, in partenariato con il Dip. di Architettura dell'Unifi, Straligut Teatro e i Comuni di Asciano e Castelnuovo Berardenga, propone un progetto per la riappropriazione e "Ri-Generazione" degli spazi, andando ad accrescere la consapevolezza del ruolo sociale dei musei e dei luoghi dell'abitare, rendendoli più accessibili attraverso ascolto, partecipazione e coinvolgimento attivo delle comunità. Le azioni mirano a promuovere processi di confronto intergenerazionale, tenendo conto di bisogni e desideri dei partecipanti, con l'obiettivo di fornire conoscenze e strumenti utili allo sviluppo delle funzioni cognitive e relazionali rispetto ai temi dell'abitare. Il progetto si articola in due macro azioni: Ri-Generazione al Museo e Arte Ri-Generata. Una rivolta a un pubblico intergenerazionale, con momenti laboratoriali per riflettere sullo spazio pubblico come luogo di incontro, socializzazione e partecipazione civica; l'altra utilizza l'arte come strumento di consapevolezza sociale, con un focus sul superamento degli stereotipi di genere e sulla promozione della parità, attraverso la programmazione di alcuni laboratori creativi.
Capofila: FONDAZIONE MUSEI SENESI
Partenariato: DIP. DI ARCHITETTURA DIDA - UNIFI
STRALIGUT ASS.NE IMPRESA SOCIALE
TracciArti è un progetto di ricerca, valutazione e valorizzazione dell'impatto sociale delle attività artistiche ed educative promosse da Badabam ASD, insieme ad una rete di partner culturali, sociali e accademici. Mira a rafforzare un welfare culturale in cui arte, gioco e relazione educativa siano riconosciuti come strumenti di benessere, inclusione e coesione sociale, con particolare attenzione alla fascia adolescenziale, in cui possono emergere condizioni di fragilità o disagio sommerso. Il progetto nasce anche dalla consapevolezza di una criticità ricorrente nei percorsi di educazione non formale: la fase di valutazione e diffusione dei risultati è spesso marginale, con il rischio che esperienze ad alto potenziale trasformativo restino invisibili e non capitalizzate. TracciArti intende dare centralità alla valutazione, intesa come leva di apprendimento collettivo, crescita organizzativa e impatto sistemico sul territorio. In 1O mesi saranno coinvolti circa 40 adolescenti (12-19 anni) che frequentano corsi annuali dell'associazione, in gruppi eterogenei dove coesistono condizioni di benessere e vulnerabilità sommersa (isolamento, fatiche scolastiche, disagio emotivo). Con il supporto di DISPOC-UNISI verrà co-progettato uno strumento quali-quantitativo che integra questionari, interviste, restituzioni narrative e workshop partecipativi, generando un report di ricerca, una dispensa di buone pratiche e materiali divulgativi curati con il Santa Chiara Fab Lab. Minotauro offrirà la formazione su adolescenza e fragilità a insegnanti ed educatori; la Comunità Santa Regina, in ottica di prescrizione sociale, individuerà adolescenti che potranno accedere a borse di studio per i corsi 2026/27. TracciArti ambisce così a produrre evidenze utili a contrastare solitudine e disconnessione giovanile e a offrire al CH un modello replicabile che collega pratiche artistiche, lettura dei bisogni e accesso equo alle opportunità culturali.
Capofila: BADABAM ASD
Partenariato: SANTA CHIARA FAB LAB
UNISI-DISPOC
COMUNITÀ A DIM FAM. COLONIA
S.REGINA
MINOTAURO I.A.C.A. SOC. COOP.
LINK SPACE VALDELSA è uno spazio di comunità, fisico e relazionale, che opera come punto di accesso guidato alle risorse culturali, sociali e sanitarie del territorio della Valdelsa senese. Lo spazio funziona come luogo di ascolto, orientamento e attivazione, in cui le persone vengono accompagnate verso percorsi culturali e sociali adeguati, rafforzando relazioni di comunità e partecipazione attiva. Culture Attive Cooperativa Sociale, nata nel 2024 dall'esperienza consolidata delle socie fondatrici, opera nel campo del welfare culturale trasformando arte, educazione e partecipazione in strumenti di benessere, inclusione e crescita delle comunità. Il progetto rappresenta l'evoluzione naturale di questo percorso, mettendo a sistema competenze educative, artistiche e di progettazione partecipata per contrastare povertà educativa, solitudine e marginalità sociale, attraverso la creazione di un presidio territoriale stabile. Il contesto delineato evidenzia la necessità di uno spazio di comunità capace di integrare ascolto, orientamento e attivazione culturale, favorendo un accesso più equo alle risorse territoriali e contrastando solitudine, isolamento e disconnessione sociale.
Capofila: CULTURE ATTIVE COOP.VA SOC
Partenariato: MIXED MEDIA APS
COOP.21 COOP.VA SOC.
Nel mio giardino è un progetto di educazione ambientale e inclusione sociale che si svolge nel quartiere di Porta Romana, nel Giardino Nascosto e la Valle del Pavone. Ispirato ai principi della permacultura, unisce la cura delle persone -con particolare attenzione all'inclusione delle persone sorde- e dell'ambiente, promuovendo la biodiversità e l'accessibilità come valori condivisi. Il progetto vuole sensibilizzare la comunità educante e il territorio sui temi della biodiversità, dell'educazione all'aperto e dell'inclusione, favorendo il dialogo e la collaborazione tra persone sorde e udenti attraverso l'uso degli albi illustrati e l'esperienza diretta della natura. Si rivolge a insegnanti della scuola dell'infanzia e primaria di Siena, bambini delle scuole e delle Contrade, comunità sorda. Le aree verdi diventano uno spazio educativo condiviso dove biodiversità naturale e culturale sono esplorate e valorizzate. Le azioni principali includono percorsi di formazione teorico-pratica per insegnanti, organizzati come "conversazioni nel bosco" e dedicate all'uso dell'albo illustrato nell'educazione ambientale, con attenzione ai temi dell'accessibilità e dell'inclusione. Accanto alla formazione, è prevista la creazione dello Scaffale della Natura: bibliografia minima di albi illustrati, libri accessibili dedicati all'ambiente, a supporto di insegnanti, educatori e famiglie. Per bambini e famiglie sono proposte letture ad alta voce, teatralizzate e in Lingua dei Segni Italiana, esplorazioni del giardino e attività esperienziali come cacce al tesoro botaniche, laboratori di biodiversità, incontri con gli abitanti del suolo e giochi sensoriali accessibili, realizzati anche in collaborazione con i gruppi piccoli delle Contrade di Siena. Il progetto vuole rafforzare la consapevolezza ambientale, diffondere pratiche educative inclusive e valorizzare le aree verdi come presidio culturale e comunitario, favorendo partecipazione, relazioni e cura condivisa del territorio.
Capofila: MASON PERKINS DEAFNESS FUND ONLUS
Partenariato: ACCADEMIA DEI
FISIOCRITICI ETS
SIENA ART INSTITUTE ETS
ASS.NE TOPI DALMATA APS
La proposta è presentata dall'Associazione Le Bollicine APS, capofila della rete associativa territoriale proponente Spazio DirSI-Disabilità in rete a Siena, costituita nel 2020 dalla collaborazione tra enti del Terzo Settore e istituzioni locali, attraverso un'ATS con governance partecipata e statuto proprio. Nata inizialmente per rispondere all'emergenza Covid-19, la rete si è progressivamente consolidata, sviluppando un approccio partecipativo e integrato volto a intercettare e rispondere ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie. A supporto di questa collaborazione è stato sviluppato un protocollo d'intesa tra Azienda USL Sud Est, Società della Salute delle tre zone del distretto sanitario di Siena e Fondazione Territori Alta Val d'Elsa, Comune di Siena, definendo percorsi condivisi e strumenti operativi per l'integrazione e la realizzazione di Progettualità Inclusive. Il presente progetto nasce dalla necessità di rafforzare le opportunità di inclusione sociale e partecipazione attiva delle persone con disabilità nel territorio di Siena, attraverso la valorizzazione di Villa Rubini, luogo di rilevante interesse storico, culturale e punto di connessione tra le varie generazioni. Il progetto promuove la valorizzazione di spazi e iniziative capaci di integrare accessibilità, benessere psicofisico e socializzazione in un'ottica di apertura alla comunità e di utilizzo condiviso degli spazi urbani. In risposta a tali bisogni, l'intervento prevede il rafforzamento del ruolo di Villa Rubini come community hub inclusivo, multifunzionale e accessibile, orientato alla partecipazione attiva e allo sviluppo delle relazioni sociali, con Spazio DirSI come punto di connessione con la comunità, promotore di attività inclusive e amplificatore di opportunità.
Capofila: LE BOLLICINE APS RETE SPAZIO DIRSI
Partenariato: BIBLIOTECA COMUNALE INTRONATI
CIRCOLO LEGAMBIENTE SIENA APS
ARCIC. DI MISERICORDIA DI SIENA ODV
ASS.NE TOPI DALMATA APS SIENA ART INSTITUTE ETS
MASON PERKINS DEAFNESS FUND ONLUS
COMUNE DU SIENA
ASS.NE RIABILITA APS
ASS.NE SENESE DOWN
SDS SOCIETA’ DELLA SALUTE
SIENA ART INSTITUTE ETS
CONTRADA SOVRANA DELL'ISTRICE
UNIONE IT. CIECHI E IPOVEDENTI ETS
AUTISMO SIENA PICCOLO PRINCIPE APS
L'Associazione intende realizzare un corso di ceramica rivolto ad anziani autosufficienti ospiti della RA Butini Bourke, in collaborazione con i giovani della Nobile Contrada del Nicchio. Il corso, condotto da ceramisti esperti, offrirà un'importante opportunità di partecipazione attiva e inclusione, promuovendo il benessere psicofisico dei partecipanti attraverso l'esperienza creativa e manuale della lavorazione ceramica. Il progetto mira a favorire il dialogo e lo scambio intergenerazionale, coinvolgendo anziani, giovani e ragazzi in percorsi di collaborazione creativa che valorizzano il sapere artigianale come strumento di coesione sociale. Le attività saranno accompagnate da eventi pubblici di promozione e restituzione, realizzati in collaborazione con ASP Città di Siena, la Nobile Contrada del Nicchio e la Coop.tiva Riuscita Sociale, contribuendo alla rivitalizzazione del territorio e al rafforzamento della comunità locale come spazio vivo di relazione, cultura e partecipazione
Capofila: ASS.NE DELL'ARTE DEI VASAI
Partenariato: RIUSCITA SOCIALE SOC. COOP.VA SOC.
ASP
NOBILE CONTRADA DEL NICCHIO
A seguito delle precedenti edizioni, che hanno visto la cooperativa impegnata in laboratori conclusisi con la mostra al Santa Maria della Scala denominata "Noi, voi, gli altri. Insieme lungo le vie dell'Arte", l’ente prosegue in un percorso di formazione, sensibilizzazione, divulgazione tramite una residenza d'artista presso la propria sede, ospitando un artista figurativo che possa interfacciarsi con i giovani inseriti, lavorando insieme nella produzione di manufatti d'arte sia nella forma ceramica che di disegno. I risultati ottenuti saranno oggetto di una esposizione temporanea al complesso museale del Santa Maria della Scala, aperta alle scolaresche della città e alla cittadinanza. Per valorizzare il rapporto artista/giovani inseriti e renderlo ancor più educativo, si è voluto scegliere un tema specifico su cui verteranno i laboratori d'arte: l'arte quale strumento finalizzato alla salvezza del Pianeta Terra. Saranno inoltre organizzati alcuni eventi, tra cui la presentazione dell'artista prescelto e una conferenza divulgativa sui rapporti arte/natura, nonchè alcuni incontri di collaborazione con l'Associazione Arte dei Vasai.
Capofila: RIUSCITA SOCIALE SOCIETÀ COOP.VA SOCIALE
Partenariato: FONDAZ. ANTICO OSPEDALE S.M.S.
ASS.NE DELL'ARTE DEI VASAI