L’attività per la quale si propone la collaborazione dei giovani laureandi riguarda specificamente il supporto alle relazioni tra associati che intendono realizzare impianti ad energie rinnovabili ed i tecnici specializzati nella materia.
In particolare si tratta di acquisire, mediante rilevazione della documentazione a nostra disposizione, la conferma dell’interesse degli associati alla messa in atto di tutte le iniziative tese a giungere all’obiettivo di mettere in funzione impianti fotovoltaici, ma non solo.
Questa attività dovrà in primo luogo individuare i siti ove sono ipotizzati gli interventi e verificarne la congruità in primo luogo per quanto riguarda la giacitura e la corretta esposizione ed orientamento rispetto all’irraggiamento solare. Tali soluzioni potranno riguardare tetti inclinati o tetti piani, nonché pergole e tettoie fotovoltaiche da realizzare su superfici libere nelle adiacenze delle abitazioni. Potranno essere individuate anche soluzioni su terreni agricoli, coerentemente con le disposizioni urbanistiche e con le normative che regolano la materia.
Accertata l’idoneità dei luoghi, sarà avviato un confronto tra il proprietario dell’immobile ed il o i progettisti, individuati dal proprietario stesso o selezionati all’interno del gruppo tecnico della CER.
Con gli stessi dovranno essere valutate le procedure autorizzative occorrenti, anche alla luce di eventuali vincoli paesaggistici o storici e artistici, in modo da concordare i passaggi amministrativi che sia necessario mettere in atto.
Analogamente potrà essere svolta un’attività di raccordo con le aziende installatrici di impianti fotovoltaici al fine di consentire la più corretta preparazione di preventivi tecnico economici, comprensivi anche degli elaborati elettrotecnici, in modo da aiutare a rendere perfettamente idonea agli obiettivi di produzione energetica l’acquisizione e la posa in opera dei materiali occorrenti.
Tale attività di assistenza potrà essere svolta anche in relazione ai progetti, in corso di predisposizione da parte della CER, per la produzione di energia elettrica mediante il recupero e la rigenerazione di vecchi impianti idromotori che possono essere sostituiti con nuovi ed efficienti impianti mini e micro idroelettrici.
In quest’ambito potranno essere interessanti ricerche di natura tecnica e storica circa i precedenti utilizzi dei salti idrici presenti nei vari siti dove si ipotizza di installare tali impianti.
L’insieme di tali collaborazioni potrà consentire di acquisire un corretta e pratica conoscenza delle problematiche spesso complesse e ricche di implicazioni tecniche e culturali, in una materia che è in continuo divenire anche in relazione all’evoluzione delle conoscenze scientifiche.
Durata progetto: giugno/dicembre 2026