Community Hub Culture Ibride
Edizione 2024/2025
Visto il successo riscosso nell'anno 2023/2024 l'Università di Siena ha deciso di rinnovare la proposta per una serie di progetti che consentiranno a studentesse e studenti di partecipare alla vita del territorio mediante percorsi artistici, culturali e sportivi, finalizzati a promuovere la crescita personale, stabilire nuove relazioni, acquisire competenze trasversali, e molto altro. I progetti sono il risultato della collaborazione con Fondazione Monte dei Paschi di Siena nell'ambito del Community Hub - Culture Ibride.
Tutta la comunità USiena verrà coinvolta nelle fasi di avviamento, sviluppo e restituzione dei progetti.
A fronte della partecipazione, le studentesse e gli studenti potranno richiedere il rilascio di open badge che ne certificano le competenze negli ambiti di pertinenza dei progetti intrapresi.
Progetti promossi per le studentesse e gli studenti dell'Università di Siena
Cara studentessa, caro studente ti invitiamo a conoscere i progetti che l'Ateneo propone, per l'anno 2024/2025, negli ambiti artistico, culturale e sportivo. Per saperne di più seleziona i progetti dalla seguente lista!
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Il 25% dei posti disponibili può essere destinato anche alle cittadine e cittadini interessati. Per partecipare, questi ultimi devono rivolgersi alle Associazioni capofila del progetto di interesse per la verifica della disponibilità dei posti e l'iscrizione.
Altri progetti del Community Hub
Per iscriverti ai progetti del Community Hub contatta direttamente il Capofila, che trovi menzionato all'interno della scheda di ciascun progetto.
Art for all - Liberi di sperimentare
Tutti dovrebbero avere la possibilità di visitare un museo alla scoperta dell’arte: non sempre però è così, nasce quindi questo progetto dedicato a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico.
Il progetto “Art for All: liberi di sperimentare” nasce dall’esperienza pilota condotta sul territorio fiorentino dall’associazione “L’immaginario”, in collaborazione con Gallerie degli Uffizi, alla quale è seguita l’opportunità del corso di formazione “Musei, Arte, Autismi”, rivolto a coppie di operatori museali ed operatori esperti in disturbi del neurosviluppo che potessero replicare ed adattare la proposta per i musei del proprio territorio, impegnandosi nella co-progettazione di percorsi museali accessibili a bambini e ragazzi con Disturbo dello Spettro Autistico. La proposta progettuale intende quindi seguire questo approccio e creare opportunità di visita e fruizione del museo alternative alla proposta tradizionale, basate sull’utilizzo di canali sensoriali integrativi rispetto a quello verbale, insieme ad una serie di strumenti che consentano alle persone con neuro diversità di beneficiare dell’esperienza, riducendo fonti di stress e facilitando la relazione con l’opera, con l’operatore, con il museo. Il nostro focus sono le persone con Disturbo dello Spettro Autistico e attraverso le azioni che vorremmo realizzare ci prefiggiamo come obiettivo quello di permettere loro di entrare in contatto, pienamente e attivamente, con il patrimonio artistico e culturale della loro città, aumentando attraverso queste occasioni il livello di benessere psico-fisico ed emotivo. A livello di sistema il progetto si propone di offrire un’opportunità formativa ad altri operatori del territorio senese interessati ad approfondire la tematica ed acquisire strumenti per rendere fruibili le proprie proposte per persone con Disturbo dello Spettro Autistico.
Capofila: Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala
Partenariato:
Tabit – Cooperativa Sociale ONLUS, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, Vernice Progetti Culturali Impresa Sociale, Società della salute
Durata: 9 mesi
"Pillole di Yoga e Benessere Organizzativo:
prendersi cura di chi cura"
prendersi cura di chi cura"
L’Aou Senese conta circa 3mila dipendenti impegnati nelle attività di ricerca, didattica e assistenza presso l’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena. Alcuni settori, soprattutto quelli dedicati all’emergenza urgenza e al trattamento di particolari tipologie di pazienti (ricoverati in aree onco-ematologiche, terapie intensive, pronto soccorso), sono molto impegnativi per i professionisti in termini di carico emotivo e gestione di stress. Nell’ottica di migliorare il benessere organizzativo e di prevenire e ridurre le situazioni di stress e di carico emotivo, la Direzione Aziendale, con il contributo dell’UOSA Psicologia e della Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Siena, propone di prescrivere ai professionisti che manifestino condizioni di stress lavoro- correlato, cicli di lezioni di yoga che verranno effettuati da un partner esterno alla rete CCH, “Camatkāra Yoga Asd” di Rapolano Terme (SI). Lo yoga prevede la pratica integrata del Pranayama, l’arte del respiro, per il benessere psico-fisico dell’individuo e la sua crescita spirituale. La letteratura scientifica evidenzia la relazione tra stati emotivi e ritmo respiratorio, individuando in gruppi neurali comuni la gestione di entrambi. Praticato per millenni, il Pranayama entra a pieno titolo come strumento valido per ridurre lo stress. L’osservazione del meccanismo naturale del respiro rappresenta già una possibilità di miglioramento dell’umore e del calo del picco dello stress, senza considerare le ricadute di ordine fisico. Il ciclo di incontri prevede di unire allo yoga i principi della Spiraldynamik, l’esplorazione del corpo nei suoi movimenti ancestrali a spirale per rendere l’atto respiratorio al massimo delle sue possibilità. Pertanto, vista la relazione tra respiro e stati emotivi, migliorare la respirazione significa migliorare l’umore e la risposta all’ambiente, strumento indispensabile, per gestire lo stress.
Capofila: Azienda Ospedaliera Senese
Partenariato: Università di Siena, Camatkāra Yoga Asd
Durata: 12 mesi
ANGELICA. Tra scelte negate e libertà
Il progetto che proponiamo è inserito all’interno del programma Regeneration opera, lanciato nel 2022 e si focalizza sulla prevenzione e la promozione della salute attraverso le pratiche culturali ed educative. È rivolto ai giovani del target 16-25, alle Scuole Secondarie di Secondo Grado e agli educatori. È svolto in collaborazione con la Fondazione Santa Maria della Scala, con il Consultorio di Siena e con il Liceo Galilei. Esso, partendo dal tema dell’opera lirica Suor Angelica di Giacomo Puccini e da un contenuto aggiuntivo redatto appositamente da noi in forma di graphic novel (da noi prodotti per la Stagione Teatrale dei Teatro di Siena 2024-2025) affronta il tema delle relazioni sociali, orizzontali e verticali, generazionali e intergenerazionali e della libertà di scelta. All’interno di questo contesto affrontiamo alcune criticità come la discriminazione di genere e i pregiudizi culturali. Si vuole offrire ai ragazzi gli strumenti culturali per prevenire, elaborare e gestire il disagio relazionale e le conseguenze di eventuali rapporti disfunzionali. Così come abbiamo fatto per Storia di un soldato l’anno scorso, anche quest’anno vogliamo porre l’accento sul tema della scelta, che porta verso determinate conseguenze. L’opera lirica e la graphic novel che sarà il punto di partenza per invitare i ragazzi ad elaborare un percorso culturale e sociale. Lo psicologo del Consultorio lavorerà sia nelle classi del Liceo Scientifico che con un un gruppo target costituito all’interno del Consultorio. Gli obiettivi sono quelli della prevenzione e dell’affiancamento psicologico consultoriale sui temi della violenza di genere, ivg, relazioni disfunzionali, Consultorio familiare e sostegno alla genitorialità, rapporti con famiglia di origine, condizionamenti culturali e famigliari. Il lavoro produrrà anche una serie di contenuti che saranno raccolti in una pubblicazione e in un podcast.
Capofila: AMAT-Accademia per la musica, l'arte e il teatro" Srl Impresa Soc.
Partenariato: Liceo Scientifico Galileo Galilei, Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, Usl Toscana Sud Est
Durata: 7 mesi
Close-UP _ Impatti Visivi
Secondo le stime dell'OMS il 14% dei giovani tra i 10 e i 19 anni soffre di disturbi legati alla salute mentale (ansia, depressione, disturbi del comportamento). In questo contesto le arti possono avere un ruolo chiave nella prevenzione della salute, sia agevolando il cammino verso la conoscenza del sé sia promuovendo una connessione più profonda con la propria storia di vita, contribuendo significativamente alla propria crescita personale. Nei processi educativi infatti l’arte potenzia la creatività, stimola la curiosità e induce ad osservare il mondo e la realtà che viviamo con altri occhi. È sulla base di questi concetti che close-UP si propone di dare la possibilità ai giovani partecipanti di affacciarsi al mondo dell'arte visiva, attraverso lo sguardo di artisti che utilizzeranno la loro pratica come veicolo di avvicinamento. Il progetto, di natura semplice ma architettura complessa, si struttura con un periodo iniziale di studio degli artisti coinvolti all’interno degli spazi della Pinacoteca Nazionale di Siena e del Gabinetto disegni e stampe (GDS) della Biblioteca comunale degli Intronati (BCI). Questa fase porterà alla formulazione di workshop dedicati alle scuole con l’obiettivo di trasmettere ai ragazzi l'esperienza condotta dagli artisti. I ragazzi potranno così entrare in contatto con i linguaggi artistici antico e contemporaneo, avvicinandosi inoltre alla storia artistica della propria città. La fase di restituzione prevede un’esposizione degli artisti nello spazio espositivo (ex-edicola) in gestione alla nostra associazione, mentre i lavori dei ragazzi saranno esposti in Pinacoteca e in Biblioteca creando anche un dialogo tra luoghi deputati alle arti. Nella fase di studio sarà inoltre chiesto agli artisti di individuare un testo inerente alla loro ricerca che sia fonte di ulteriore approfondimento, che verrà raccontato attraverso letture a cura del gruppo di volontari lettori formati nel progetto A Gran Voce! promosso dalla Biblioteca Comunale.
Capofila: Giallo Menta APS
Partenariato: Promocultura Imr. Soc., Biblioteca comunale degli Intronati, Musei Nazionali di Siena - Pinacoteca Nazionale di Siena, Psichiatria Territoriale Area Toscana Sud Est
Durata: 12 mesi
DANZAVIT
Integratore energetico per stimolare il pensiero e il benessere
Integratore energetico per stimolare il pensiero e il benessere
La proposta progettuale DANZAVIT. INTEGRATORE ENERGETICO PER STIMOLARE IL PENSIERO E IL BENESSERE si rivolge direttamente a bambini e bambine nella fascia di età 9-14 nel territorio del Comune di Castelnuovo Berardenga e adotta come approccio quello della prescrizione sociale, pratica che permette ai professionisti sanitari (in questo caso i pediatri) di promuovere il benessere dei propri assistiti, indicando e accompagnando le famiglie ai servizi e alle risorse presenti e attivi nella comunità in cui vivono. Il progetto prevede una fase di coinvolgimento dei partner territoriali (soggetto proponente, la rete di partner del Terzo Settore, l’Amministrazione Comunale, la cooperativa che associa i pediatri) con la comunità allargata (scuole primarie, famiglie). Il progetto prevede alcuni laboratori propedeutici a spettacoli di Teatrodanza su temi previsti dall’Agenda 2030 (ambiente, rapporti tra generi, contrasto alle discriminazioni). I laboratori utilizzeranno metodologie interattive per stimolare nei giovani partecipanti, attraverso il gioco, la curiosità per le arti performative e fornire strumenti utili ad una riflessione sui temi trattati negli spettacoli. A ciascun laboratorio realizzato, sarà associata la visione di uno spettacolo di Teatrodanza presso il Teatro Comunale. La partecipazione e la visione dello spettacolo consentiranno a ciascun ragazzo/a partecipante di acquisire crediti per raggiungere lo status di AMBASSADOR. Al termine di ogni spettacolo, i giovani spettatori che avranno partecipato alle attività prescritte (laboratorio+spettacolo) riceveranno un attestato di superamento dell'esame.Il progetto intende promuovere un effettivo coinvolgimento dei beneficiari in qualità di AMBASSADORS: al termine del percorso infatti i giovani partecipanti potranno assumere il ruolo di prescrittori di "Medicina Culturale" e prescrivere ai propri conoscenti la partecipazione ad attività culturali, contribuendo così alla diffusione del modello.
Capofila: ARCI SIENA APS
Partenariato: Motus A.C. APS, Comune di Castelnuovo Berardenga, Coop Medici 2000, Circolo Arci Geggiano APS, APS Filarmonico Drammatica di Castelnuovo Berardenga, Arci La Società ODV, Polisportiva Vagliagli APS, Circolo Ricreativo Villa A Sesta APS
Durata: 8mesi
Noi, voi, gli altri: insieme lungo le vie dell'arte
Obiettivo primario del progetto è ospitare una selezione di studenti, che necessitano del supporto di insegnanti di sostegno, dell'Istituto di Istruzione Superiore G. Caselli presso la Cooperativa Riuscita Sociale per coinvolgerli nella manipolazione dell'argilla, colorazione di manufatti in ceramica, pittura con acquarelli, in una collaborazione reciproca volta al superamento dei disagi e limiti personali. L'esperienza maturata fino ad oggi con soggetti neuro diversi e psichici nella Cooperativa, ha dimostrato come l'arte, in tutte le sue forme espressive, sia assimilabile ad un linguaggio che può essere insegnato quale efficace mezzo di comunicazione laddove altri strumenti sono preclusi. Tale esperienza di arricchimento reciproco porta al superamento di limiti convenzionalmente ritenuti insuperabili, oltre a rafforzare il soggetto debole con la costruzione di una maggiore consapevolezza di se stessi e degli altri. Le persone neuro diverse a prescindere dalla gravità delle proprie patologie hanno bisogno di enorme supporto che dovrebbe esser dato innanzi tutto dalla famiglia e dalla scuola. Il disagio riscontrabile in tali giovani spesso è attribuibile alla inefficacia di tali supporti, tanto da causare una sofferenza facilmente percepibile . Il progetto parte dalla consapevolezza di come la felicità faccia parte dell'animo umano e possa essere raggiunta da tutti in nome di una solidarietà comune. Su queste basi si fonda il presente progetto di welfare culturale, continuazione dello quello realizzato del 2023 che ha visto l'incontro tra l'Istituto Caselli e la Cooperativa Riuscita Sociale. La prosecuzione del progetto è finalizzata a comunicare i risultati ottenuti alla cittadinanza tramite la definizione di tre momenti culturali da tenersi nel corso dell'inverno primavera del 2025, in una prestigiosa sede museale quale il Santa Maria della Scala, nostro terzo partner.
Capofila: Coo.pa Soc. Riuscita Sociale A R.L.
Partenariato: Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, I. I. S. G. Caselli Siena
Contatto: riuscitasociale@gmail.com
Sede attività: Cooperativa Riuscita Sociale e Santa Maria della Scala
Durata: 6 mesi
Percorsi di Ben-essere e Salute psico-fisica nel “Buongoverno”
Progetto pilota per l’avvio di un sistema di prescrizioni sociali.
Dal 2018 parte della zona est di Siena è oggetto di rigenerazione ambientale e sociale. Più di recente si è costituita la Comunità Educante (CE) del Buongoverno (Legambiente capofila) che ha analizzato bisogni e desiderata degli abitanti della zona. Le Associazioni e le Istituzioni che fanno parte della CE si sono attivate per risolverli e attuarli.
Lo spettro degli attuali servizi della CE, costituisce una solida piattaforma per l’attivazione di un sistema di prescrizioni sociali. La CE già collabora con i professionisti sanitari di ISDE (Medici per l’Ambiente), partner della presente proposta di progetto, ed è quindi in grado di attivare due tipi di prescrizioni sociali: “culturali” e “verdi”, che possono reciprocamente potenziarsi. UNISI (Dip. di Scienze della Vita), supporta la progettazione e la creazione dell’idoneo contesto ambientale/sociale.
Capofila: Legambiente Siena
Partenariato: Dipartimento di Scienze della Vita UNISI, ISDE - Medici per l'Ambiente
Contatto: info@legambientesiena.it
Sede attività: Parco delle Mura/Buongoverno, principalmente valle pilota (Follonica/Ravacciano)
Durata: 12 mesi
Scene da una re(in)clusione
Si intende attivare 3 percorsi per i detenuti della Casa Circondariale di Siena nell’ambito dei diversi linguaggi dell’espressione artistica (teatro, musica, arte figurativa, artigianato) che consentano loro di entrare in contatto con il mondo giovanile (scuola superiore) e con la realtà territoriale senese (mondo delle contrade) Dopo incontri preliminari nelle classi di scuola coinvolte nel progetto per spiegare e discutere con gli studenti le modalità di partecipazione allo stesso, gli insegnanti dei laboratori interni di teatro, musica, arte cureranno: 1) allestimento nell’auditorium della Casa Circondariale di uno spettacolo teatrale/musicale in continua evoluzione da proporre alle classi delle scuole superiori partner del progetto, a cura della compagnia “Liberi Dentro” e della rock band “Cella Musica”, entrambe composte da detenuti e artisti esterni. Allo spettacolo seguirà un confronto aperto con gli studenti, che potranno anche esibirsi sul palco con piccole performance teatrali o musicali. 2) realizzazione di un grande dipinto su tela dedicato al Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti, riflettendo sul tema della legalità. L’opera verrà dipinta dai detenuti durante il laboratorio di pittura in carcere curato da Culturing, in “collaborazione a distanza” con gli studenti del Liceo Artistico di Siena e verrà poi donata al Tribunale di Siena. 3) Accoglienza da parte delle contrade di 2/3 detenuti in possesso dei requisiti come allievi della scuola di artigianato “La città dei mestieri”. Inoltre ci sarà l’evoluzione del progetto ArtinPalio del 2023-’24, che rinnoverà la collaborazione con le commissioni di solidarietà e mutuo soccorso delle 17 contrade e con le scuole superiori. Il fuoco dell'attenzione verrà concentrato sugli studenti, che verranno in contatto con la realtà carceraria, in un contesto gioioso e informale, con incontri nei quali verrà adottato un linguaggio comune a tutti, ossia quello dell’arte, dello spettacolo e della musica.
Capofila: La lut Ass.ne Culturale
Partenariato: Casa circondariale di Siena, I.I.S. “E.S. Piccolomini, Associazione Culturing APS
Durata: 12 mesi
VITAMINA T- Integratore naturale di Teatrina
Vitamina T è un progetto di welfare culturale che utilizza il teatro come strumento per generare benefici e cambiamenti significativi sul piano della salute e del ben-essere di bambine e bambini che presentano fragilità di carattere sanitario, con difficoltà di integrazione, socializzazione e relazione di gruppo. Dopo il successo dell’esperienza pilota realizzata lo scorso anno nei Comuni di Monteroni d’Arbia e Buonconvento, il progetto si propone di sviluppare ulteriormente il suo impatto, lavorando in sinergia con una rete di partner strategici. Grazie alla collaborazione tra Straligut Teatro (capofila), Fondazione Musei Senesi, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese, i pediatri e le farmacie locali, oltre che con il rinnovato sostegno delle amministrazioni comunali di Monteroni d’Arbia e Buonconvento, Vitamina T si rivolge a bambine e bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni residenti nei comuni della Val d’Arbia (Monteroni, Buonconvento, Murlo, fraz. Isola d’Arbia - Siena) e alle loro famiglie; inoltre, grazie alla collaborazione con il reparto di Pediatria e Chirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Senese, la Vitamina potrà essere somministrata a bambine e bambini della stessa fascia d’età dimessi dall’ospedale e residenti in tutta la provincia di Siena. Il progetto prevede la prescrizione e somministrazione da parte dei pediatri, farmacisti e sanitari ospedalieri dell’“integratore naturale di Teatrina” sotto forma di confezione contenente un bugiardino con le indicazioni terapeutiche di questo farmaco in grado di stimolare creatività e immaginazione; 2 ricette che danno diritto ognuna a due biglietti al prezzo di 2 euro (bambino + accompagnatore) per gli spettacoli della rassegna TeatrInScatola 2024-25. L’obiettivo è rafforzare il processo di raggiungimento del target e, attraverso un processo di coprogettazione, rendere più efficaci gli strumenti per valutare l’impatto, garantendo un monitoraggio continuo e un’analisi approfondita dei risultati.
Capofila: Straligut APS
Partenariato: Fondazione Musei Senesi, Azienda ospedaliero-universitaria, Comune di Monteroni, Comune di Buonconvento, Comune di Murlo
Durata: 6 mesi
tEATRo contiene ARTE
Laboratorio di teatro e musica per la fruizione delle opere d'arte nei centri di socializzazione e in casa di riposo. Nasce da una serie di rapporti di rete il progetto tEATRo contiene ARTE – Laboratorio di teatro e musica per la fruizione di opere d’arte nei centri di socializzazione e in casa di riposo. Il nostro progetto coinvolgerà il Santa Chiara Lab - Università di Siena e la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Un progetto che vede protagonisti l’arte del teatro, della musica abbinati al progetto europeo BeauCoup con il Magic Casket. La Fondazione Orizzonti, avvalendosi della Fondazione Cantiere proporrà un’esperienza teatrale e musicale a persone diversamente abili e ad anziani di una casa di riposo e ciò significa, per noi, in primo luogo, partire da loro, alla ricerca e alla riscoperta di una teatralità spontanea, che si esprima naturalmente. Una teatralità istintiva che, guidata dagli esperti, possa diventare strumento di narrazione della propria condizione e del proprio vissuto. Questa esperienza sarà legata ai musei della Città e ai reperti etruschi che custodiscono, i quali ci parlano di contesti storici, di vicende sia personali che plurali. E ci parlano anche di fantasia. Sulla scorta di un lavoro mediato dagli strumenti teatrali e dalla musica andremo alla scoperta delle storie raccontate in quelle opere d’arte, proveremo a stravolgerle e riscriverle, a sviluppare l’azione di una scultura, a giocare con la voce e i modi dei personaggi rappresentati. Il percorso intende creare un dialogo tra sguardi originali e divergenti e il linguaggio proposto dalle testimonianze etrusche, così da rendere familiare il patrimonio museale della Città. Un patrimonio proposto alla conoscenza e alla fruizione degli utenti grazie al Magic casket, ovvero uno “scrigno magico” che contiene una serie di stimoli multisensoriali. Il Magic casket sarà utilizzato come output di progetto, come tecnologia per rendere fruibili i contenuti culturali prodotti dai partecipanti ai laboratori teatrali e musicali ad altre persone, dentro e fuori dai musei.
Capofila: Fondazione Orizzonti d'arte
Partenariato: Comune Città di Chiusi, Venerabile Confraternita di S. Maria della Misericordia ODV, Associazione Durante e dopo di noi dell'area della valdichiana senese,
Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, Santa Chiara Fab Lab
Durata: 6 mesi
“TU SEI QUI
Esplorare, Connettere, Trasformare lo spazio comune”
Esplorare, Connettere, Trasformare lo spazio comune”
Il progetto “TU SEI QUI - Esplorare, Connettere, Trasformare lo spazio comune” promuove il benessere sociale e culturale attraverso interventi di coprogettazione negli spazi verdi e urbani di Siena e la partecipazione attiva di bambini e adolescenti negli stessi spazi. Le attività principali includono laboratori creativi per bambini dai 7 ai 12 anni e percorsi formativi (PCTO) per adolescenti a rischio abbandono scolastico mirati a rafforzare il senso di appartenenza/relazione, l’autostima e la consapevolezza degli spazi urbani. Il progetto è incernierato in un sistema di alleanze tra istituzioni pubbliche (tra cui la scuola), designer e architetti, volontari e operatori del settore sociosanitario (AOUS). Un’alleanza che va a consolidare le reti corte e ad alimentare un ecosistema territoriale multidisciplinare e inclusivo tra pubblico e privato. Le attività proposte (laboratorio di autocostruzione, interventi di urbanismo tattico, sessioni di coprogettazione) mirano a potenziare le competenze di pensiero critico e creativo dei partecipanti, promuovendo il lavoro di gruppo e il confronto tra pari al di fuori del contesto scolastico. Il progetto coinvolge direttamente 6 studenti dell’Istituto Caselli, 10 bambini tra i 7 e i 12 anni, 35 tra professionisti e operatori e si inserisce in un panorama di rigenerazione urbana di alcune aree urbane e naturali di Siena, come il Bosco di Busseto e la Valle del Pavone. I risultati di questo intervento di breve durata ma molto concentrato in termini di frequenza saranno una maggiore consapevolezza rispetto alla fruizione degli spazi pubblici, un miglioramento nelle relazioni sociali, dell’autostima e del protagonismo civico (soprattutto per gli adolescenti), oltre alla creazione pratica di moduli architettonici (o “soste”) da collocare negli spazi urbani. Il progetto aderisce alla sfide dell’Agenda 2030 e agli ideali del New European Bauhaus in termini di urbanizzazione sostenibile e inclusiva.
Capofila: Siena Art Institute Onlus
Partenariato: Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese, I. I. S. G. Caselli Siena APS, Gruppo Trekking Senese, Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Siena, Mason Perkins Deafness Fund Onlus
Durata: 7 mesi